L'origine della festa di tutti i Santi
Parte1- Il calendario dei Celti e Samhain
Introduzione
Domanda stimolo: "Quando inizia, per te, l'anno nuovo? Solo il 1 gennaio?" Raccogliere le risposte (anno scolastico, compleanno, anno liturgico, anno cinese). Far notare che i popoli antichi dividevano l'anno secondo i ritmi della natura e del lavoro nei campi.
I Celti e il loro anno
- Popoli di lingua celtica abitavano gran parte dell'Europa: Gallia, Britannia, Irlanda, Italia settentrionale, Penisola Iberica.
- Erano società agricole e pastorali: l'anno era legato ai pascoli e ai raccolti.
- La tradizione irlandese distingue quattro feste stagionali: Imbolc (1 febbraio), Beltane (1 maggio), Lughnasadh (1 agosto), Samhain (1 novembre).
- Il calendario gallico di Coligny (I-II secolo d.C.) mostra un anno suddiviso in mesi lunari e una festa legata a Samonios, probabilmente connessa a Samhain.
Samhain: il capodanno celtico (15 minuti)
- Il nome è irlandese antico e significa, secondo l'interpretazione più diffusa, "fine dell'estate".
- Segna la fine della stagione del raccolto e dei pascoli e l'inizio del buio e dell'inverno. Per questo molti studiosi lo considerano il "capodanno" celtico: ricordare che i Celti contavano il giorno dalla sera, quindi la festa iniziava la notte del 31 ottobre.
- Le greggi venivano riportate dai pascoli, si faceva la scelta degli animali da macellare per l'inverno.
- Era un momento di "confine": tra vecchio e nuovo anno, tra luce e buio, tra mondo dei vivi e mondo dei morti.
Parte 2 – I riti celtici della notte tra il 31 ottobre e il 1 novembre (50 minuti)
Le fonti scritte sui riti celtici sono tarde: derivano soprattutto dai testi irlandesi medievali, scritti da monaci cristiani secoli dopo. Perciò bisogna usare cautela e distinguere.
Elementi attestati nelle fonti irlandesi:
- Grandi assemblee e banchetti, in particolare presso luoghi sacri come Tara, Tlachtga e Uisneach.
- L'accensione di falò rituali, simbolo di luce e protezione.
- L'idea che nella notte di Samhain il "velo" tra il mondo dei vivi e l'Altro Mondo (i sí) si assottigli e che esseri soprannaturali e anime dei defunti possano apparire.
- Racconti epici ambientati proprio in questa notte.
Elementi tramandati dalla tradizione popolare (successivi e meno certi):
- Travestimenti e maschere per non farsi riconoscere dagli spiriti (guising).
- Offerte di cibo e posti a tavola lasciati per gli antenati.
- Lanterne ricavate da rape o barbabietole con volti intagliati; la zucca è un'usanza successiva, diffusa dagli emigrati irlandesi in America.
I druidi
I druidi erano la classe sacerdotale e colta dei Celti: religiosi, giudici, custodi della tradizione orale. Precisare agli alunni che gran parte dell'immagine popolare dei druidi (riti segreti, sacrifici in massa, vesti bianche con il vischio) deriva da autori romani o da fantasie moderne; le fonti dirette sono pochissime.
Attività di gruppo
Dividere la classe in gruppi e consegnare a ciascuno un elenco di affermazioni da classificare:
- Attestato dalle fonti antiche
- Tradizione popolare successiva
- Falso storico o leggenda moderna
Esempi: "Samhain segnava l'inizio dell'inverno"; "I Celti usavano zucche intagliate"; "Si accendevano falò rituali"; "I druidi sacrificavano ogni anno migliaia di persone nella notte di Samhain".
Chiusura (5 minuti)
Riepilogo: una festa agricola e stagionale, legata al confine tra luce e buio, tra vivi e morti.
Parte 3 – Tutti i Santi e la Commemorazione dei defunti (50 minuti)
Il significato cristiano (10 minuti)
- La solennità di Tutti i Santi (1 novembre) celebra tutti coloro che vivono già in Dio, anche quelli non canonizzati o sconosciuti. Non è una festa "dei morti", ma della santità e della speranza.
- La Commemorazione di tutti i fedeli defunti (2 novembre) è il giorno in cui la Chiesa prega per tutti i defunti.
- Fondamento: la comunione dei santi, cioè il legame di preghiera e amore che unisce la Chiesa del cielo, quella del purgatorio e quella della terra.
- Testi biblici: Apocalisse 7, 2-4. 9-14 (la moltitudine immensa); Matteo 5, 1-12 (le Beatitudini).
Come nasce la festa (20 minuti)
- Primi secoli: i cristiani veneravano i martiri nel giorno della loro morte (il "giorno di nascita" al cielo). Quando i martiri divennero tanto numerosi da non avere più un giorno per ciascuno, si cominciò a celebrarli insieme.
- 609-610: papa Bonifacio IV trasformò il Pantheon di Roma, tempio pagano, in chiesa dedicata a Maria e a tutti i martiri. La dedicazione era il 13 maggio.
- VIII secolo: papa Gregorio III dedicò una cappella in San Pietro a tutti i santi e fissò la festa al 1 novembre.
- IX secolo: la festa fu estesa a tutta la Chiesa d'Occidente, con l'impulso di papa Gregorio IV e dell'imperatore Ludovico il Pio.
- 998: sant'Odilone, abate di Cluny, stabilì la commemorazione dei defunti per il 2 novembre, giorno successivo a Tutti i Santi. La pratica si diffuse a Roma nel XIV secolo.
- La vigilia della solennità, in inglese All Hallows' Eve ("vigilia di Ognissanti"), diede poi origine al nome Halloween.
Un punto da chiarire: la Chiesa ha "cancellato" Samhain? (10 minuti)
Spesso si sente dire che il 1 novembre sia stato scelto per sostituire Samhain. Invitare gli alunni a ragionare sulle fonti:
- La festa del 1 novembre nasce a Roma e nel mondo franco, non in Irlanda.
- Le prime attestazioni dell'1 novembre in ambito celtico (Irlanda, VIII-IX secolo) mostrano che la Chiesa irlandese ne conosceva la celebrazione, ma il rapporto con Samhain è discusso tra gli storici.
- Alcuni studiosi ipotizzano un incontro tra tradizioni; altri sostengono che le due feste siano sorte in modo indipendente.
- Conclusione corretta: possibile influenza reciproca, nessuna certezza di una "sostituzione" voluta
In Italia: visita ai cimiteri, fiori (crisantemi), lumini, "fave dei morti", "pane dei morti" e dolci tipici nelle diverse regioni. Negli Stati Uniti e in molti Paesi: Halloween, con travestimenti, zucche intagliate e "dolcetto o scherzetto" (trick or treat), che richiama le antiche questue per i defunti.
Tabella di sintesi
Festa | Data | Origine | Significato |
|---|---|---|---|
Samhain | Notte 31 ottobre - 1 novembre | Tradizione celtica, attestata nelle fonti irlandesi medievali | Fine dell'estate, inizio del buio; passaggio tra vivi e morti |
Tutti i Santi | 1 novembre | Roma, Pantheon (609-610); Gregorio III (VIII sec.); estensione nel IX sec. | Celebrazione di tutti i santi, speranza nella vita in Dio |
Commemorazione dei defunti | 2 novembre | Odilone di Cluny, 998 | Preghiera per tutti i fedeli defunti |
Halloween | 31 ottobre | Vigilia di Ognissanti (All Hallows' Eve), con elementi popolari irlandesi | Festa popolare con maschere e dolci |
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