L'immigrazione nella religione cristiana
Il Cristianesimo invita a vedere lo straniero come fratello, non come minaccia.
Gesù stesso è stato migrante: nato a Betlemme, fuggito in Egitto con la famiglia, vissuto come pellegrino.
Il Vangelo dice: «Ero forestiero e mi avete accolto» (Matteo 25,35).
La Bibbia invita più volte ad accogliere lo straniero, ricordando che anche il popolo ebreo fu forestiero in Egitto.
Anche Papa Francesco su questo tema si è molto espresso,definendo l’accoglienza come il “cuore del Vangelo”.
Per Papa Francesco bisogna accogliere, proteggere, promuovere e integrare i migranti.
Egli più volte ha denunciato l’indifferenza, il razzismo e la cultura dello scarto.
Molte parrocchie, missioni e comunità religiose offrono aiuto concreto a migranti e rifugiati (ospitalità, scuola, assistenza legale).
La Chiesa chiede rispetto delle leggi, ma anche umanità e solidarietà, specialmente verso chi fugge da guerre, fame o persecuzioni,vedendo nel migrante non un problema, ma il volto di Cristo, chiedendo di rispondere con compassione, giustizia e accoglienza concreta.
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