La spiritualità di Kobe Bryant

Kobe Bryant, cresciuto in una famiglia cristiana, ha vissuto alcuni anni in Italia da bambino, dove ha conosciuto la cultura e la spiritualità cattolica,rimanendo legato alla fede anche durante la sua carriera sportiva.
Dopo lo scandalo del 2003, Kobe ha raccontato che fu un sacerdote cattolico ad aiutarlo a ritrovare equilibrio e speranza.
In un’intervista disse: “Parlare con un prete mi ha dato forza. Ho capito che dovevo lasciare tutto nelle mani di Dio”.
Si è sposato in chiesa, ha cresciuto le figlie nella fede cattolica e partecipava regolarmente alla Messa.
Poco prima della sua morte, nel gennaio 2020, fu visto a Messa la mattina stessa dell’incidente in elicottero.
Kobe Bryant viveva una fede cattolica sincera e personale, che lo ha sostenuto nei momenti difficili e accompagnato nella vita familiare. La sua storia mostra come anche una star possa cercare Dio come guida e rifugio.

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