La Sindone, testimone silenzioso del più grande delitto della storia
La Sindone di Torino è un lenzuolo di lino lungo 4,41 metri e largo 1,11 metri che,secondo la tradizione cristiana, è il lenzuolo funebre che ha avvolto il corpo di Gesù Cristo dopo la crocifissione.
Su di essa è visibile l’immagine misteriosa di un uomo tortutato e crocifisso.
Il lenzuolo è oggetto di studio da parte della Scienza a partire dal 1898.
Di recente l'ingegnere Giulio Fanti dell'Università di Padova e la sua equipe hanno ipotizzato che l'immagine di sangue sia rimasta impressa a seguito dell'effetto corona,generata da un'energia sprigionata dal corpo del Crocifisso, paragonabile a quella di una cinquantina di fulmini.
Per i Cristiani, la crocifissione di Gesù è vista come il più grande delitto: l’uccisione del Figlio di Dio, innocente, per mano dell’umanità.
La Sindone è considerata da molti prova visiva e silenziosa di quella sofferenza: mostra segni di flagellazione,di coronazione di spine, di chiodi ai polsi, di un colpo di lancia al costato.
È una “testimone muta”, che non accusa, ma invita alla riflessione sul dolore, sul male e sull’amore gratuito di Cristo per gli uomini ingrati.
Commenti
Posta un commento