La pazzia di Saul

La pazzia di Saul è un tema biblico che appare nell’Antico Testamento, nel Primo Libro di Samuele. 
Saul fu il primo re d’Israele, scelto da Dio attraverso il profeta Samuele. 
All’inizio fu un uomo umile, ma col tempo si allontanò dalla volontà di Dio, disobbedendo più volte ai Suoi comandi.
A causa della sua disobbedienza, Dio lo rigettò come re e lo Spirito del Signore si allontanò da lui (1Sam 16,14). 
Da quel momento, Saul fu tormentato da uno “spirito cattivo" che lo gettava in stati di profonda angoscia, gelosia e ira. 
La Bibbia descrive episodi in cui perde il controllo, come quando tenta di uccidere Davide, divenuto il suo rivale, pur essendo innocente.
Nella Bibbia la pazzia di Saul non è descritta solo come malattia mentale, ma come conseguenza spirituale del suo allontanamento da Dio. 
La pazzia di Saul è anche la tematica conduttrice della tragedia "Saul", scritta da Vittorio Alfieri nel 1782.
Come nella Bibbia, anche per Alfieri la pazzia di Saul è una metafora della perdita di sé e della disobbedienza a Dio.

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