La luna nella religione
La luna ha un ruolo simbolico e spirituale importante in molte religioni e culture.
La luna è centrale nel calendario islamico, che è lunare.
L'inizio del mese è determinato dall'osservazione della luna nuova.
La mezzaluna è simbolo dell'Islam e compare su molte bandiere di paesi musulmani.
Anche il Ramadan e altre festività dipendono dalle fasi lunari.
Il calendario ebraico è s volte lunare e a volte dolare.
Le principali feste (come Pasqua ebraica e Sukkot) seguono il ciclo della luna.
Il novilunio (Rosh Chodesh) è una piccola festività.
La data della Pasqua cristiana è calcolata in base al plenilunio di primavera.
Simbolicamente, la luna riflette la luce del sole, come il cristiano riflette la luce di Cristo.
In India, molte festività religiose seguono il calendario lunare.
Le fasi lunari influenzano riti, digiuni e celebrazioni. Il plenilunio è sacro nel Buddhismo: Buddha nacque, raggiunse l'illuminazione e morì in giorni di luna piena.
La luna è spesso vista come divinità femminile, legata alla fertilità, al tempo e al mistero.
Nella religione greco-romana Artemide/ Diana era della luna, della caccia e della castità e veniva spesso raffigurata con un arco e una corona a forma di luna crescente.
La Madonna e la luna sono spesso associate nell’arte e nella simbologia cristiana, in particolare nella figura di Maria come Donna dell’Apocalisse.
Questa immagine deriva da un passo del libro dell’Apocalisse (12,1):«Una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e una corona di dodici stelle sul capo.»
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