La fede dei soldati durante la seconda guerra mondiale

La fede dei soldati durante la Seconda guerra mondiale fu per molti un sostegno morale e spiritualenei momenti più duri del conflitto.
Molti soldati americani, britannici, francesi e italiani erano cristiani (cattolici o protestanti).
Portavano con sé  rosari, vangeli tascabili, medagliette religiose.
Cappellani militari celebravano  messe, funerali e confessioni anche al fronte.
La fede offriva conforto nella paura, speranza nella morte e forza per affrontare la guerra.
In Giappone i militari seguivano lo Shintoismo di Stato, con l’Imperatore come figura sacra. Morire per lui era visto come  atto spirituale.
Molti soldati, anche non praticanti, pregavano nei momenti critici, specialmente prima delle battaglie.
Lettere dal fronte mostrano riflessioni su Dio, la morte, il senso della vita e il desiderio di pace.

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