La Chiesa durante la seconda guerra mondiale

Durante la seconda guerra mondiale, la Chiesa cattolica ebbe un ruolo complesso.Papa Pio XII (1939–1958)
fu il Papa durante tutto il conflitto.
Mantenne una linea di neutralità ufficiale, per poter agire diplomaticamente e proteggere la Chiesa in tutti i Paesi coinvolti.
Fu criticato per non aver condannato pubblicamente con forza il nazismo e la Shoah, anche se operò in modo riservato per aiutare gli ebrei.
Per ordine del Papa, monasteri, conventi e istituzioni cattoliche (soprattutto in Italia) nascosero e salvarono migliaia di ebrei.
Il Vaticano organizzò documenti falsi e corridoi umanitari.
Alcuni ecclesiastici,padre Kolbe, don Pappagallo Giovanni, pagarono con la vita il loro impegno di contrasto all'ideologia nazifascista e di aiuto agli Ebrei.                La Chiesa era sotto osservazione e minaccia in molti Paesi: nazismo, fascismo e comunismo erano tutti ostili alla religione.
La Chiesa cercò di mediare per la pace per evitare rappresaglie.

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