Cinema e Religione

La rappresentazione del religioso nel cinema assume molte forme, a seconda del contesto culturale, del genere e dell’intento dell’autore. Ecco le principali modalità:
1. Film esplicitamente religiosi:
Raccontano storie sacre o figure di fede (es. "Gesù di Nazareth" di Franco Zeffirelli, "La passione di Cristo" di Mel Gibson, "Maria di Nazaret" di Giacomo Campiotti).
Sono fedeli ai testi sacri o li reinterpretano in chiave moderna.
Moltissimi sono i film dedicati a personaggi della Bibbia o a Santi( ad esempio "I dieci comandamenti" di Cecil B.DeMille ,"Preferisco il Paradiso" di Giacomo Campiotti,"Chiara e Francesco" di Fabrizio Costa). 
2. Film simbolici o spirituali: 
Non parlano direttamente di religione, ma usano simboli, domande esistenziali e temi come il bene, il male, il perdono o la salvezza (es. "Tree of Life" diTerrence Malick, "Il settimo sigillo" di Ingmar Bergman).
3. Religione nella quotidianità:  
Mostrano come la fede influenzi la vita delle persone comuni (es."Io sono con te" di Guido Chiesa).
Il cinema, diventando  così uno specchio della dimensione religiosa dell’uomo, ha un rapporto complesso e variegato con la religione, in quanto  il cinema  può essere sia un luogo di esplorazione religiosa sia un mezzo per rappresentare e discutere tematiche legate alla fede. 

Commenti

Post popolari in questo blog

La teocrazia Giapponese durante la seconda guerra mondiale

A proposito dei denigratori di Papa Francesco

La religiosità di Stephen Curry