Carpe diem e religione

"Carpe diem" significa "cogli l'attimo", espressione latina  di Orazio, che invita a vivere il presente, senza preoccuparsi troppo del futuro.
Nella visione classica e pagana,legata ad un pensiero materiale ed esistenziale, era  un invito a godere della vita, del piacere, della bellezza del momento, perché il tempo è breve e incerto, senza riferimento a un destino eterno.
Nella religione cristiana il  “carpe diem” non è una  ricerca del piacere, ma un invito a vivere bene l’oggi, con responsabilità e apertura a Dio,preparandosi all’eternità.
Nel Vangelo Gesù dice: “Non preoccupatevi del domani… a ciascun giorno basta la sua pena” (Matteo 6,34).
I santi hanno vissuto ogni giorno come 
un' occasione unica di amare, servire, convertirsi.
Il "carpe diem” religioso è un invito a vivere pienamente il presente, non per fuggire dalla realtà o cercare solo piaceri, ma per rispondere con amore e fede al dono di ogni giorno nell'intento di collaborare con Dio per la costruzione di un mondo di pace e di amore.

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