Durante la seconda guerra mondiale, il Giappone era una monarchia imperiale con forti elementi di teocrazia, cioè un sistema in cui il potere politico era legittimato da motivi religiosi. L’Imperatore Hirohito era considerato un kami, cioè una divinità vivente secondo lo Shintoismo, la religione tradizionale giapponese. Il suo potere era visto come sacro e assoluto, voluto dagli dèi. I soldati giapponesi erano educati a combattere e morire per l’Imperatore, in nome della patria e del dovere divino. Il culto dell’Imperatore sostituiva la religione personale, diventando una forma di religione di Stato totalitaria. Durante la guerra, il Giappone aveva una forma di teocrazia nazionalista, in cui la figura dell’imperatore era divinizzata e usata per motivare il militarismo e la conquista. Nel 1946, sotto pressione degli Alleati, Hirohito fu costretto a rinunciare alla sua natura divina con la Dichiarazione di umanità. Il Giappone divenne una m...
Nonostante la morte del compianto Papa Francesco,ancora un molti sui social continuano a criticarlo. Vergognatevi, veri operatori di iniquità,seminatori di discordia e calunniatori. Dovrete rendere conto a Dio della vostra lingua biforcuta. Per i Papi si prega e per i morti pure,ci insegna il Catechismo. Voi quale catechismo avete studiato,quello della superbia,dell'arroganza e della presunzione? Su questo Papa, poi, non c'è nulla da dire. Solo menti perverse possono criticare Papa Francesco,vero "alter Christi" che ha governato la Chiesa di Gesù basandosi sui valori evangelici della povertà,dell'accoglienza, della misericordia, della disponibilità e del perdono. Papa Francesco aveva uno stile di vita gioioso e sobrio. Per questo é stato osteggiato dagli odierni farisei e Giuda, da cui era circondato. Papa Francesco è stato accogliente con tutti, soprattutto con i lontani,omosessuali e atei,non approvando mai il loro peccato. Non mi risulta che Gesù abbia fatto ...
Stephen Curry è noto non solo per il suo incredibile talento nel basket, ma anche per la sua forte fede cristiana. Cresciuto in una famiglia che ha sempre messo Dio al centro della propria vita, Curry ha spesso parlato apertamente del suo rapporto con la fede e di come essa influenzi ogni aspetto della sua vita, sia dentro che fuori dal campo. Curry è un devoto cristiano e crede che i suoi successi non siano solo il frutto del suo impegno e delle sue capacità, ma anche una benedizione divina. Una delle cose che più lo distingue è la sua umiltà e il suo impegno nel mettere in pratica i valori cristiani, come l'umiltà, la gratitudine e la responsabilità. Ad esempio, durante le sue interviste o in momenti pubblici, non manca mai di ringraziare Dio per le opportunità che gli sono state date. Un altro aspetto importante della sua fede è l'importanza che Curry dà alla famiglia. Sia lui che sua moglie, Ayesha, sono molto attivi nella loro chiesa e spesso partecipano a eventi legati...
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