La teocrazia Giapponese durante la seconda guerra mondiale
Durante la seconda guerra mondiale, il Giappone era una monarchia imperiale con forti elementi di teocrazia, cioè un sistema in cui il potere politico era legittimato da motivi religiosi. L’Imperatore Hirohito era considerato un kami, cioè una divinità vivente secondo lo Shintoismo, la religione tradizionale giapponese. Il suo potere era visto come sacro e assoluto, voluto dagli dèi. I soldati giapponesi erano educati a combattere e morire per l’Imperatore, in nome della patria e del dovere divino. Il culto dell’Imperatore sostituiva la religione personale, diventando una forma di religione di Stato totalitaria. Durante la guerra, il Giappone aveva una forma di teocrazia nazionalista, in cui la figura dell’imperatore era divinizzata e usata per motivare il militarismo e la conquista. Nel 1946, sotto pressione degli Alleati, Hirohito fu costretto a rinunciare alla sua natura divina con la Dichiarazione di umanità. Il Giappone divenne una m...
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